QUESTO SITO FA USO DI COOKIE PER MIGLIORARE L'ESPERIENZA UTENTE -OK -LEGGY LA PRIVACY-


Ascoltaci

ORA IN ONDA : -

 

 


LIVE TV


Programmi

7.30 - 12.00  l'informazione dalle nostre città

15-17 dediche e richieste con Elena Pollini

17-18 Roberto Righi

18.30 - 19.30  talk show con Frantz Collini (lunedì, mercoledì, venerdì)

18.00 - 19.00   talk show con il direttore (martedì e giovedì)


Seguici su facebook


Fatti Sentire!


Scarica l'APP per il tuo smartphone o tablet

  


Scarica l'app per Windows


Suonerie


Seguici su Instagram

Anche whatsapp al numero

3.3.3.10.0.30.30


25 NOVEMBRE


 

 

 

 

 

25 novembre giornata a ricordo della violenza sulle donne

Editoriale del direttore


                      La giornata del ricordo per la violenza sulle donne, potrebbe diventare la giornata del non ricordo di tutte le altre violenze,


dopo le scarpe rosse ora, la mente fervida dei nuovi comunicatori, ha inventato la panchina.


                       Sono un non violento per natura e da sempre, quando non c’erano le panchine a ricordarmelo,sono un non violento per cultura


e ideali, quelli trasmessi ed insegnati con l’esempio e l’educazione .


Le future generazioni, quando siederanno su quella panchina – probabilmente - penso non evocheranno nulla,rimarranno con i loro


pensieri, solo e semplicemente seduti su di una panchina rossa .


                        Purtroppo la violenza sta aumentando e non solo quella verso le donne; non si riesce a fermarla con una panchina.


 Ricordiamo e condanniamo ogni giorno qualsiasi forma di violenza in modo chiaro e unitario per non creare discriminazioni; questo


deve unire tutti e tutte le forze.


 No a tutte le forme di violenza ed a tutti gli omicidi, non esiste differenza,perché escludere in questa giornata e non condannare ogni tipo di violenza ?


la violenza è un fatto culturale, sociale,non serve la panchina serve la cultura, serve l’educazione.


 Occorrono educatori che vadano nelle scuole ad insegnare il rispetto, a far capire che il prossimo deve essere


rispettato ad istruire all’amore ancor prima della grammatica !


 


No alla violenza sulle donne è una limitazione culturale, potrebbe anche essere diseducativo perche’ non si puo’ dire no solo


a quella, generando il dubbio che vi siano differenze !!


La violenza non ha - e mai potrà avere - sesso, colore politico, razza, religione.


No alla violenza, manifestata anche in piccole forme ma che può, e deve, essere capita e fermata molto prima che si concretizzi


nei confronti  delle persone; i proclami postumi non servono e non ridaranno mai le madri agli orfani,vittime inconsapevoli ed innocenti che vedo ricordare ben poco.


Il popolo Web si è scatenato; tutti per apparire facendosi notare sul carro della non violenza alle donne !


                          Orgogliosamente liberale e antifascista, libero da schemi confezionati; io non salgo su quel carro, sono e rimango sulla bicicletta della non


violenza contro ogni forma di prepotenza e discriminazione, La violenza è una  soltanto.


Faccio notare che nel 2018 sono stati uccisi 38 bambini dai genitori con un aumento del 47 % rispetto all ‘ anno precedente !


Il popolo del web preoccupato  a comparire, abituato ai “copia incolla” si è dimenticato di questo?


Per i bambini nessuna menzione? Nessuna panchina ?


Loro non possono difendersi, non possono scappare, non possono denunciare, non possono neppure parlare; quindi...per loro nessuna panchina ?


quella panchina la offro io.


Se qualcuno vorrà la andremo ad installare assieme!


Propongo il colore azzurro.


 


franco botta









Commenti